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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

Non solo carta...

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P. sembra essere un bambino come tutti gli altri. Ma un giorno, tornando da scuola, trova dei Post-it appiccicati per casa. È un avvenimento eccezionale, oppure fa parte della sua quotidianità trovare messaggi sparsi per la casa? Chi li scrive? Post-it è un viaggio dentro il piccolo mondo di un bambino. Un mondo fatto di pesci colorati che guizzano dentro piscine comunali, di continue rincorse verso qualcosa che sfugge e di tanta solitudine… Per visionare il cortometraggio completo: https://vimeo.com/66057125 . Titolo originale: Post-it Regia: Michele Rho Cast: Pietro Selvini Paese: Italia Anno: 2004 Durata: 18' Sceneggiatura: Michele Rho Fotografia: Andrea Locatelli Montaggio: Antonio Civilini Musica: Giovanni Dettori Produttore: Gianluca Arcopinto Produzione: Axelotil Film, La Fabbrichetta, The Family Film Premi e festival: NICE New italian Cinema Events Festival - USA 2005: Panorama Seminci - Valladolid International Film Festival 2005: Punto de Encuentro: Premio ...

Una busta commemorativa

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Non è stato ancora realizzato un francobollo commemorativo né sui Post-it né sul loro inventore: Arthur Fry. La questione è assai strana visto che nel 2018 sono ricorsi i 50 anni dalla messa in commercio del bigliettino giallo che è oggigiorno onnipresente nei nostri uffici. Nella speranza che nei prossimi anni venga celebrata quest’invenzione ed il suo inventore con apposito francobollo, accontentatevi di questa busta autografata dal sig. Fry in persona!  

Una piccola bibliografia

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Poche informazioni sono reperibili sulla nascita del Post-it, ad oggi uno dei prodotti di punta della 3M Company, e poche le informazioni sulla magica colla che li attacca alle nostre pareti, protetta dal segreto industriale.  Un segreto aziendale è uno strumento di tutela delle attività intellettuali (creative e inventive) relative allo sviluppo di prodotti industriali. Rientra nella branca del diritto industriale e del diritto della concorrenza. Ogni invenzione nel mondo, infatti, è nei primi decenni protetta da un brevetto. Il brevetto, in diritto, è un titolo giuridico in forza del quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo di sfruttamento dell'invenzione, in un territorio e per un periodo ben determinato, e che consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare l'invenzione senza autorizzazione. I brevetti vengono depositati in un apposito ufficio.  Purtroppo è molto difficile reperire un brevetto degli anni '60, causa la mancanza al tempo dell...

La NON supercolla

Come le invenzioni più curiose e geniali, anche i foglietti gialli nacquero per puro caso grazie a una scoperta in un laboratorio di Saint Paul, Minnesota (USA), in cui un gruppo di ricercatori stava effettuando alcuni esperimenti per la creazione di una nuova supercolla. Ma, a dispetto del proprio nome, l’adesivo era invece estremamente debole, tanto da indurre la società 3M, che aveva finanziato la ricerca, ad abbandonare drasticamente il progetto. Arthur Fry, uno dei chimici della 3M, non si rassegnò alla decisione della società per cui lavorava, e iniziò ad utilizzare la colla per scopo personale. La colla poco adesiva permetteva di incollare e staccare i pezzetti di carta senza danneggiare le pagine del libro. Vista al microscopio, la superficie della banda adesiva di questi foglietti è cosparsa di minuscole bolle di resina ureica e carbammidica, che contengono un blando adesivo. Sotto la pressione delle dita, le bolle si rompono rilasciando la colla. Questa “rottura” non inte...

Prestare attenzione non è poi così difficile

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In un'epoca in cui la scrittura a mano lascia il passo a nuove tecnologie, il Post-it® rappresenta ancora un mezzo per poter prendere la penna in mano e scrivere un appunto veloce, un breve messaggio da trasmettere. Il marchio Post-it® vuole tenere vivo questo gesto così naturale. Un gesto perfetto quando andiamo di fretta, e tutto quello che ci serve è imprimere un rapido messaggio su un foglietto di carta, posizionarlo dove attirerà di più la nostra attenzione, e quando non ci servirà più, semplicemente buttarlo. Cogliere l'attenzione di chi lo ha scritto o di colui a cui è destinato è l'obiettivo del bigliettino giallo che sicuramente, negli anni, è stato oggetto di studi delle scienze cognitive poiché forma e colore ci permettono di selezionarlo tra i molti stimoli ambientali disponibili attorno a noi.   Bibliografia https://www.ufficio.eu/post-it-un-prodotto-successo-nato-un-errore https://www.giallonote.it/blog/come-nascono-i-post-it-b3.html https://www.giallonote.it/...

Il nome: una questione di marketing

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Fry cantava di notte nel coro della sua chiesa e usava foglietti di carta per segnare le pagine del suo quaderno. Tuttavia i segnalibri improvvisati spesso si spostavano o cadevano. Una domenica, gli venne in mente che l'adesivo di Silver poteva essere utilizzato per creare un segnalibro. Il giorno successivo, Fry richiese un campione dell'adesivo e lo applicò su un solo lato dei foglietti di carta.  Pensandolo come segnalibro, si accorse ben presto che la nuova invenzione andava ben oltre. “Quello che abbiamo per le mani non è solo un segnalibro, ma un modo completamente nuovo di comunicare". Ci sono voluti alcuni anni prima che il concept si concretizzasse, sia per problemi tecnici di produzione che per dubbi sulla vendibilità del prodotto. Dopo un primo test interno all'azienda 3M, con un riscontro clamoroso, tentarono la diffusione in alcune grandi città, distribuendolo col nome Press 'n Peel, senza risultanti esaltanti . L'ufficio marketing della 3M prese...